Prof. Umberto Tirelli

Primario Oncologo, Istituto Nazionale Tumori di Aviano.

Specialista in oncologia, ematologia e malattie infettive.

Commendatore della Repubblica per meriti scientifici.

Direttore
Centro Tumori, Stanchezza Cronica ed Ossigeno ozono terapia
Clinica MEDE, Sacile (PN) tel. 0434 780986; www.clinicamede.com

Consulti oncologici, terapia dei tumori, in particolare terapia biologica personalizzata in collaborazione con Oncologica UK (Cambridge, Gran Bretagna).

Stanchezza cronica, fibromialgia, sensibilita' chimica multipla.

Test genetici (alle malattie oncologiche e non) per la predisposizione ad ammalarsi di malattie oncologiche e non.

Ossigeno ozono terapia in particolare della CFS, fibromialgia, sensibilita' chimica multipla, ernie discali, artrosi, tumori.

Nutrizione: La dieta mediterranea prodotta in facili ricette dedicate al paziente oncologico e alla prevenzione delle malattie oncologiche e cardiovascolari in decine di piatti pronti.

E' tra i primi Top Italian Scientists (http://www.topitalianscientists.org/top_italian_scientists.aspx) con un H index di 51. Risulta primo nella classifica dei professori ordinari, dei direttori e dei primari, per quanto riguarda la produzione scientifica e biomedica relativa alle universita' e agli IRCCS del Nord-Est, sulla base del numero di pubblicazioni, del numero di citazioni, e del misuratore del rapporto quantita'/qualita' (H index) nel 2007 e nel 2012. E' autore a maggio 2017 di 580 pubblicazioni scientifiche edite a stampa sulle principali riviste mediche nazionali ed internazionali, recensite su PubMed (www.ncbi.nlm.nih.gov, la banca dati del National Institute of Health degli USA), e di numerosi capitoli su trattati medici (Neoplastic Disease in J Cohen, WG Powerly e SM Opal: Infectious Diseases - 2010 - 3a edizione, Ed. Mosby Elsevier) e tre capitoli sul principale volume di oncologia italiana, il Bonadonna Ed. 2007, su tumori negli anziani, tumori e agenti infettivi, e stanchezza correlata ai tumori.

Il 19 novembre 2016 a Udine, gli e' stato assegnato dall'A.D.O. FVG Onlus (Associazione Donatori Organi) il premio "Clessidra d'Oro 2016", per l'impegno nello studio dei tumori nei trapiantati di organo, con l'istituzione del gruppo di studio GIOTTO (Gruppo Italiano Oncologico Tumori nei Trapiantati di Organo) e di una clinica dedicata, diretta dalla dr.ssa Emanuela Vaccher, nell'ambito del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano.

Gli e' stato conferito il Premio Stralignano International, in data 5 agosto 2016 a Lignano Sabbiadoro, come riconoscimento dell' "importantissima attivita' che sta svolgendo in campo internazionale".

E' vincitore del Premio PierCamillo Beccaria 2009 conferito dall'Associazione Angela Serra di Modena per la ricerca sul cancro, per "il grande contributo dato allo sviluppo di terapie per i tumori dell'anziano e per le prestigiose ricerche nel campo dei tumori virus associati".

Gli e' stato conferito il Premio Comitato Friul Tomorrow 2018, in data 27 febbraio 2014 a Povoletto - Udine - dal Comitato Friul Tomorrow 2018, AIDO, Unione nazionale consumatori, Euretica e Club Unesco di Udine: riconoscimento in quanto modello educativo altamente favorevole, specie per i giovani, per l'etica e la lealta' che caratterizzano le sue attivita', valori che porta con se' e diffonde costantemente.

E' vincitore del IV Premio Festival della Televisione Italiana per la comunicazione medico scientifica (29 maggio 2003).

 

Principali aree di ricerca:

1 - Studio delle problematiche dei tumori dell'anziano - E' stato il primo, alla fine degli anni '70, non solo in Italia, a studiare e condurre ricerche su questa problematica, specialmente dal punto di vista terapeutico, che coinvolge circa il 50% di tutti i tumori, ed a pubblicare il primo lavoro della letteratura medica internazionale sulla terapia di un gruppo di tumori (linfomi maligni) dell'anziano (Cancer 54, 3:393-396, 1984) e il primo studio randomizzato sui linfomi dell'anziano a livello europeo (EORTC – J Clin Oncol 6:1708-1713, 1988). Oggi, oltre all'Istituto di Aviano - che ha istituito una clinica apposita per i pazienti oncologici anziani (coordinata dalla Dr.ssa Lucia Fratino), ed è attivo nella ricerca in questo ambito anche nel trapianto di midollo nell'anziano (responsabile la Dr.ssa Mariagrazia Michieli) - molti altri istituti di ricerca italiani e stranieri, tra i quali il National Cancer Institute di Bethesda, hanno posto questa problematica al centro dell'attenzione degli epidemiologi, dei ricercatori di base e dei clinici. Inoltre, nell'ambito della Fondazione Italiana Linfomi (FIL), il Dr. Michele Spina è il responsabile della ricerca italiana sui linfomi dell'anziano.

2 - Studio dei tumori in AIDS - Sin dall'inizio dell'epidemia AIDS, ha condotto, in Italia ed in Europa, ricerche sui tumori in ambito AIDS arrivando alla costituzione nel 1986 di un gruppo clinico italiano, il GICAT, di cui è il coordinatore scientifico e che ha la maggiore casistica a livello internazionale su questo argomento, e di un gruppo di ricerca europeo prima nell'ambito dell'EORTC (AIDS and Tumors Study Group) e poi del gruppo GECAT (Group of European Cooperation on AIDS and Tumors) di cui è anche coordinatore scientifico. Oggi, grazie ai notevoli miglioramenti della terapia dell'HIV (coordinata dalla Dr.ssa Emanuela Vaccher), i tumori in soggetti con infezione da HIV/AIDS sono trattati nella stessa maniera degli altri pazienti, ricoverati nella Divisione di Oncologia Medica A dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano insieme agli altri pazienti ed inclusi in trattamenti che comprendono per esempio anche il trapianto di midollo (responsabile la Dr.ssa Mariagrazia Michieli), che non solo è fattibile ma ha portato a guarigione pazienti che fino a poco tempo fa e anche oggi in altre aree del paese e del mondo muoiono perché non trattati in maniera adeguata.
E' presidente della sezione Friuli Venezia Giulia di ANLAIDS Onlus (Associazione Nazionale Lotta contro l'AIDS www.anlaids.it).

3 - Studio della Sindrome da Fatica Cronica - Ha partecipato, come unico rappresentante italiano, alla definizione di caso di CFS presso i CDC di Atlanta, che ha portato alla pubblicazione nel 1994 della definizione di caso che oggi è ancora attiva (Fukuda K, et al, Ann Intern Med 121:953-959, 1994.). Ha descritto per la prima volta in Italia una serie di pazienti affetti da CFS (Tirelli U, et al, Arch Intern Med 153:116-120, 1993 e Tirelli U, et al, Scand J Immunol 40:601-608, 1994) ed ultimamente una serie di pazienti oncologici affetti da fatigue (cancer-related fatigue) (Tavio M, et al, Int J Oncol 21:1093-1099, 2002). In Italia oggi ci sono 4 associazioni di pazienti affetti da CFS. La diffusione dell'informazione sulla CFS in Italia è soprattutto merito di Maurizio Costanzo che attraverso la sua mitica trasmissione "Maurizio Costanzo Show" mi ha permesso di parlare numerose volte di questa patologia anche con l'esperienza dei malati.
La problematica della cancer-related fatigue è ampiamente sottovalutata nell'ambiente oncologico, in particolare nei pazienti guariti con linfomi e con tumore della mammella.
E' stato promotore nel 1991 della CFS (Sindrome da Stanchezza Cronica) Associazione Italiana – Onlus, la prima associazione di pazienti con CFS (www.stanchezzacronica.it), ora ve ne sono quattro in Italia.
E' membro dell'ESME - European Society for CFS/ME (Chronic Fatigue Syndrome/Myalgic Encephalomyelitis), per lo studio e la ricerca sulla CFS/ME con sede in Belgio www.esme-eu.com.

4 - Studio dei rapporti fra ambiente e tumori - Come vicepresidente dell'Associazione Galileo 2001 - Associazione per la libertà e la dignità della Scienza, costituita dai più importanti scienziati, in particolare fisici, italiani - studia i rapporti fra salute e ambiente, in particolare inquinamento (esterno ed interno agli ambienti), OGM, nucleare, cambiamenti climatici, onde elettromagnetiche, uranio impoverito, termovalorizzatori, ecc., partecipando attivamente a convegni scientifici al riguardo e a commissioni istituite nell'ambito dei Ministeri.
E' stato membro del Comitato Scientifico di SOGIN SpA (Società Gestione Impianti Nucleari).

5 - Studio dei lungoviventi oncologici – Ha ideato già nel 1994 la prima associazione nazionale di pazienti oncologici lungoviventi e guariti (ANGOLO), in occasione del decennale dell'apertura del CRO di Aviano ed è stato presidente nel 2002 di AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici) del Prof. Francesco De Lorenzo. Ha creato presso il CRO di Aviano la prima "clinica dei guariti" o O.RA (Oncologia RiabilitativA) in Italia, finanziata da un progetto di ricerca del Ministero della Salute in collaborazione con la Dott.ssa Maria Antonietta Annunziata, Direttore del Servizio di PsicoOncologia del CRO di Aviano. È in atto un progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute sui lungoviventi oncoematologici, di cui è responsabile il Dr. Michele Spina.

6 - Studio del costo dei farmaci e della loro periodica mancanza (shortage) – Per primo a livello nazionale ha sollevato il problema del costo esagerato dei farmaci biologici (Tirelli U et al, Lancet Oncol 7:2-3, 2006), costituendo al CRO di Aviano una commissione permanente allo scopo di valutarne l'appropriatezza d'uso e la ragionevolezza e il buon senso per i prescrittori, coordinata dal Dr. Michele Spina. D'altra parte ha denunciato la carenza periodica dei farmaci poco costosi e poco remunerativi per le aziende che li producono, con grave danno per i pazienti.

7 - Studio dei tumori nei pazienti trapiantati di organo solido - Ha recentemente costituito il nuovo gruppo di studio GIOTTO, Gruppo Italiano Oncologico Tumori nei Trapiantati di Organo, per lo studio dei tumori nei pazienti che ricevono trapianti di organo (fegato, rene, cuore) e che sono immunodepressi per la terapia antirigetto. È il coordinatore del gruppo insieme al prof. Antonio Pinna, Direttore dell'Unità Operativa Chirurgia Generale e Trapianti del Policlinico S. Orsola di Bologna. Segretario scientifico del gruppo è la Dr.ssa Emanuela Vaccher, Responsabile della SOSI di Malattie Infettive dell'Istituto Tumori di Aviano, che segue attivamente questi pazienti.

8 - Studio della medicina predittiva – che è la più diretta conseguenza della nostra conoscenza del genoma umano, attraverso la collaborazione con My Genomics, Repubblica di San Marino, con genotest sulla saliva, per scoprire le alterazioni genetiche a livello del DNA che potrebbero essere utili per identificare dei soggetti a rischio per tumore e altre malattie (mammella, ovaio, colon retto, prostata, stanchezza cronica, malattie cardiache, nutrigenomica) e così mettere in atto una serie di misure di prevenzione e di diagnosi precoce che possono portare ad una diagnosi di malattia oncologica e non, in uno stadio iniziale e quindi molto meglio curabile o addirittura evitabile con una serie di interventi quali l'aumento della frequenza dei controlli, l'inizio in giovane età, l'adozione di stili di vita sani.

9 - Studio della ossigeno ozonoterapia – come trattamento delle varie forme di astenia cronica, in particolare quelle della Sindrome da Fatica cronica, della cancer-related fatigue, delle malattie reumatologiche, in associazione ai trattamenti convenzionali e secondo le linee guida della Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT) della quale è membro del Comitato Scientifico. I risultati che si ottengono in queste patologie sono nel complesso eccellenti. L'ozono infatti porta ad un miglioramento del microcircolo cerebrale, all'aumento dell'attenzione, al miglioramento della fatigue/stanchezza, al miglioramento delle attività cognitive e della memoria, e alla diminuzione della spasticità neuromuscolare e del dolore.

Il rapporto tra ambiente e salute è un suo principale interesse: è stato co-fondatore nel 2001 dell'Associazione Scientifica Galileo 2001 - Associazione per la libertà e la dignità della Scienza www.galileo2001.it .

E' membro del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) del Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, Istituto Nazionale Tumori.

È componente del Comitato Scientifico della Fondazione CRO Aviano Onlus (www.fondazionecro.org).

È membro del Comitato Scientifico a sostegno delle sigarette elettroniche della Lega Italiana Anti Fumo (www.liaf-onlus.org).

E' membro del Comitato Scientifico della SIOOT (Società Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia - www.ossigenoozono.it).

E' stato nominato nel Consiglio Scientifico di AIN (Associazione Italiana Nucleare - www.assonucleare.it).

E' stato nominato docente di Oncologia Medica al Dottorato in Chirurgia, Dipartimento di Chirurgia Pietro Valdoni, Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

E' membro del Consiglio Direttivo e Scientifico di "Amici di Ale" – Onlus www.amicidiale.it, un'associazione di volontariato per il sostegno ai familiari dei pazienti in stato vegetativo persistente e per la costruzione di una Casa dei Risvegli a Pordenone.

È stato il promotore di FLAI, un'associazione di pazienti con linfoma che si è costituita nel 2008 e alla quale aderiscono centinaia di pazienti guariti affetti da linfoma, e che sono poi confluiti nell'associazione La lampada di Aladino – Onlus (www.lampada-aladino.it).

E' stato componente in passato, per alcune volte, su nomina del Ministro della Sanità, della Commissione Nazionale Oncologica.

E' stato componente in passato, per alcune volte, su nomina del Ministro della Sanità, della Commissione Nazionale AIDS.

E' componente di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, tra le quali si possono citare l'American Society of Clinical Oncology (ASCO), l'European Society for Medical Oncology (ESMO), l'American Society of Hematology (ASH), l'International Immunocompromised Host Society, ed è componente del Comitato Scientifico e peer reviewer di numerose riviste scientifiche internazionali, tra le quali Hematological Oncology, Cancer and Aging, Journal of Cancer Survivorship. E' membro del Comitato di Redazione di Cancer Therapy, della rivista "Chemotherapy Research and Practice" e TheScientificWorldJOURNAL.

E' componente del Comitato Scientifico di AIOTE (Associazione italiana per l'oncologia della terza età e scuola di oncologia geriatrica - Onlus).

E' componente del Direttivo dell'Istituto Internazione di Studi sui Diritti dell'Uomo.

E' componente onorario dell'International Union Against Cancer (UICC).

E' membro della Task Force dell' EORTC (Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro) - Cancer in the elderly.

E' componente della Accademia Nazionale di Medicina per l'Oncologia Medica (AIOM).

E' docente per l'ESMO (European Society of Medical Oncology) dell'Educational Committee per i tumori negli anziani.

E' Direttore Scientifico e Presidente del Comitato Scientifico di P.R.I.S.M.A. (Progetto Ricerca Internazionale Studi Medicina Antalgica) - Trieste.

E' presidente onorario del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP) - Sezione Emilia-Romagna.

E' stato consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito (vedi testo e audizione).

E' stato comandante onorario del 31st Aerospace Medicine Squadron (31 AMDS) del 31st Fighter Wing della Base USAF di Aviano, Pordenone.

E' giornalista pubblicista iscritto all'albo dei giornalisti del Friuli-Venezia Giulia.

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