• Tirelli a Lippi e Ancelotti: date l'esempio, non fumate

Lo sport e il fumo di sigaretta non possono stare insieme: questo è uno degli spots della giornata mondiale contro il fumo del 31 maggio indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e che ha come tema lo sport senza fumo. Per pura coincidenza, mercoledì prossimo diverse centinaia di milioni di telespettatori vedranno l’evento clou della stagione sportiva del calcio mondiale: la finale di coppa dei campioni tra Juventus e Milan, una finale tutta italiana con due allenatori, Lippi e Ancellotti, che notoriamente fumano durante le partite sotto gli occhi della televisione. Otto fumatori su 10 hanno iniziato a fumare tra i 12 ed i 18 anni, ma ogni anno solo in Europa 500.000 persone vanno incontro a morte prematura a causa di malattie provocate dal fumo. Nel mondo si calcola che vi siano 4.000.000 di morti per anno dovuto all’uso del tabacco, una cifra che crescerà a circa 10.000.000 per anno entro il 2030. Gli allenatori di calcio hanno un’importante responsabilità nei confronti non solo dei loro giocatori ma anche di tutto il mondo sportivo che frequenta gli stadi e guarda le partite in televisione, per quanto riguarda il fumo di sigaretta: infatti coloro che guardano le partite vengono sicuramente influenzati negativamente da allenatori come Lippi e Ancellotti che fumano durante le partite, cioè in un contesto, ai bordi di un campo di calcio, dove tutto dovrebbe essere permesso fuorché fumare. Infatti il gesto atletico di un calciatore, la sfida sportiva fra due squadre, l’impegno muscolare e di concentrazione tipici di una partita di calcio, stridono grandemente con l’esibizione dei misters, cioè i maestri in questo caso anche di vita sportiva, che invece fumano, un’attività notoriamente contrastante non solo con la salute, ma anche con lo sforzo fisico ed il miglioramento della performance atletica. Come tifoso di calcio, abbonato da anni dell’Udinese, che quest’anno tra l’altro ha ottenuto uno splendido risultato andando in UEFA e che ha un allenatore, il Sig. Spalletti, che meritoriamente non fuma, invito due persone molto intelligenti come Lippi e Ancellotti, tra l’altro due ex campioni di calcio che hanno onorato con la loro attività sportiva il campionato italiano per tanti anni, a compiere uno sforzo e a rinunciare al fumo di sigaretta durante la partita di mercoledì di finale di coppa dei campioni. Eventualmente si procurino delle gomme da masticare alla nicotina che certamente diminuirà gli effetti della mancanza del fumo e diminuirà la relativa sofferenza. Sono certo che la sensibilità di Lippi e Ancellotti sarà tale che aderiranno a questo invito.

 

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